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XXVI CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE A GENOVA 15 SETTEMBRE 2016


LA  SANTA MESSA DI APERTURA PRESIEDUTA DAL S.EM. IL CARDINALE ANGELO BAGNASCO

Ecco come si è svolta la S.Messa di apertura del congresso eucaristico in Piazza Matteotti a Genova

Alle ore 20:00 precise cominciano a suonare le capanne della Cattedrale di S. Lorenzo  in che la festa del congresso eucaristico è cominciata.

Alle ore 20:12 cominciano ad arrivare tutti i sacerdoti provenienti di tutte le chiese  liguri anche le suore di tutte le congregazioni liguri e non solo ma da ogni parte di italia.

Alle ore 20:30 cominciano ad entrare per Primi le Forze dell’ordine a seguire i seminaristi, diaconi e i sacerdote, il primo sacerdote che entra porta in alto il messale è a seguire dietro si lui gli altri sacerdoti, mentre camminavano alcuni di loro portavano in mano la loro pisside poi dietro tutti i vescovi liguri:

-        S. E. Mons. Guglielmo Borghetti, Vescovo di Albenga-Imperia.
-        S. E. Mons. Alberto Tanasini, Vescovo di Chiavari.
-        S. E. Mons. Vittorio Lupi, Vescovo di Savona-Noli
-        S. E. Mons. Luigi E. Palletti, Vescovo di La Spezia.
-        S. E. Mons. Vittorio Viola, Vescovo di Tortona.
-        S. E. Mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.
-        S. E. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara e Vice- Presidente per il Nord della Conferenza Episcopale Italiana.
-        S. E. Mons. Antonio Suetta, Vescovo di Ventimiglia

a seguire dietro di loro l’Arcivescovo Angelo Bagnasco a fianco le sue guardie del corpo, dietro l’Arcivescovo due seminaristi uno di loro portava Lezionaro nelle mani.

Dopo che tutti i Seminaristi, Diaconi, Sacerdoti,Vescovi, L’Arcivescovo sono diretto verso l’altare e è si sono diretti ognuno il suo posto.

Prima di cominciare la S. Messa un sacerdote si dirige verso l’Ambone, Apre la S. Messa facendo un discorso:“Al Venerabile fratello  nostro Angelo sua imminenza reverendissimo Cardinale Bagnasco Presidente Episcopale Italiana abbiamo accolto tra gioia la notizia che dai giorni dal 15 al 18 del prossimo mese di settembre sarà celebrata nella città di Genova il Congresso Eucaristico Nazionale Italiana all’evento parteciperanno molti fedeli cristiani, religiose, laici per celebrare la fonte di vita della chiesa e della gloria futura … desiderando aggiungere ancora maggior decoro  all’evento che sarà celebrato.. abbiamo rivolto a te il nostro desiderio a te venerabile fratello nostro  zelante Arcivescovo metropolita della stessa città di Genova e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana per questo ti eleggiamo e ti  nomiamo il nostro inviato speciale.
Affinché rappresenti in questo Congresso Eucaristico … la nostra persona  e messaggero dei desideri e di esortazioni che noi portiamo in cuore per certi..per le tue nobili doti d’animo e in genio e per la tua esperienza pastorale … con grande dirigenza con l’aiuto dello Spirito Santo  la missione che affidiamo ….  in questa lieta circostanza che ci venne offerta esordiamo tutti i fedeli partecipanti ad onorare il sacramento di pietà e vincolo di carità  e pasquale.
È nutrirsene per  essere fraternamente uniti tra loro, vogliamo inoltre esortare tutti a visitare si è possibile ogni giorno della difficoltà della vita il santissimo dell’intimo amore di Cristo e della sua infinita misericordia, che delle nostre chiese e spesso abbandonato dobbiamo parlare con Gesù con la nostra mente e il nostro cuore ed ascoltarlo nel silenzio e fidarsi completamente a lui.
E con tutta la chiesa diciamo è ancora meglio cantiamo con grande fede l’inno Eucaristico.
Termina il discorso chiedendo a tutti partecipanti preghiere per il loro ministero.
Dopo aver finiti il discorso si esegue:
-        l’inno di inizio
-        Il canto di ingresso dal Coro Schola Cantorum direttore M° Gianfranco Giolfo :
Gesù Signore.
-        Gloria  Cantata il Latino dal Coro Schola Cantorum direttore M° Gianfranco Giolfo
-        La prima lettura (Dt8,2-3. 14b-16a)
-        Il salmo responsoriale Cantata dal Schola Cantorum direttore M° Gianfranco Giolfo
-        La seconda lettura (1 Cor 10, 16-17)
Si arriva alla lettura del Vangelo (Gv 6, 51-58).
Dopo la finita la lettura del Vangelo, inizia la omelia dell’Arcivescovo Angelo Bagnasco un omelia molto breve con tanti contenuti inizia ringraziando alle forze dell’ordine,alle religiose e ai religiosi  poi inizia parlare nella sua omelia che specifica alcune parte importanti che nessuno è orfano e non siamo vagabondi senza meta.
Questa casa, più che un luogo, è un cuore, il cuore di Cristo, poi dice ancora che l'Eucaristia è una sorgente d’acqua  che suscita l'annuncio del Vangelo, perché il mondo sia redento e si sveli a tutti il segreto della gioia.
poi mentre sta terminando dice e ricorda: Preghiamo per le persone che sono state colpite dal terremoto.
dopo l’omelia segue la preghiera dei fedeli, la celebrazione eucaristica per finire la Benedizione che dal Via al Congresso Eucaristico.  









                                   





Autore: Mary Isax

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